Ti hanno rubato il nome a dominio? Ecco il cybersquatting.

Ti hanno rubato il nome a dominio? Ecco il cybersquatting.

Vuoi registrare un dominio con il nome del tuo brand e non è più disponibile? Ti sei dimenticato di rinnovare il dominio e qualcun altro lo ha registrato? No, non è sfortuna, ma un noto fenomeno del web: il cybersquatting.

Il termine cybersquatting (anche detto domain grabbing, dall’inglese grab= ghermire), derivante dall’inglese squat cioè occupare abusivamente, indica un’illecita attività di acquisizione della titolarità di nomi a dominio corrispondenti a marchi di aziende o personaggi famosi, principalmente al fine di realizzare un lucro derivante da una successiva vendita a prezzi esorbitanti a chi li richieda per diritto legittimo all’utilizzo nel diffondere il suo brand.

Lo scopo del cybersquatting o domain grabbing tuttavia non è solamente guadagnare denaro dalla rivendita del dominio, ma anche deviare e sfruttare il traffico web generato sul sito web dell’azienda presa di mira, magari per vendere pubblicità.

Si tratta di una pratica nata negli Stati Uniti negli anni novanta, ma ancora diffusa e apparentemente in continua crescita negli ultimi anni.
 

I diversi tipo di cybersquatting

Alcune tipiche tipologie di cybersquatting:

  • Cybersquatting con intento criminoso. Si tratta della tipologia più comune. Il cyber criminale registra il dominio con il solo scopo di ottenere un ricavo monetario, rivendendolo al legittimo proprietario dei diritti sul marchio.
  • Typosquatting/punycode. Il cyber criminale registra un dominio con un piccolo errore ortografico nel nome rispetto al dominio originale (ad esempio, www.rIfugioalpino.it invece di www.rifugioalpino.it) e crea un sito ingannevole che può essere utilizzato per indurre l’utente a condividere dati personali o a scaricare un software contenente malware.
  • Gripe sites. Si tratta di siti web creati ad hoc per schernire ed offendere persone, politici e grandi compagnie.
  • Name jacking. Il cyber criminale procede all’acquisto di un dominio con il nome di una persona, ad esempio, per Mario Rossi, mariorossi.it. Ciò permette, creando un opportuno sito, di dirigere le ricerche per tale persona al portale. Questa tipologia sfrutta principalmente nomi di personaggi noti, per spingere gli utenti a visitare il sito web, generando traffico e venendo esposti a pericolo di phishing.
  • Furto d’identità. I cyber squatter possono utilizzare tool automatizzati per acquistare i domini non rinnovati in seguito alla scadenza della registrazione.  

Il cybersquatting è legale?

No, il cybersquatting non è legale.

Il sito web del ministero della giustizia italiano definisce il cybersquatting come segue:

“Trattasi di atto illegale di pirateria informatica, che consiste nell’appropriarsi del nome di un dominio già esistente per poi rivenderlo ad un prezzo molto più alto”.

In generale questa pratica è considerata reato nella maggior parte dei paesi industrializzati.

Come rientrare in possesso del dominio rubato?

Nonostante non sia ancora presente una legislazione specifica, in Italia, chiunque ritenga che il proprio marchio venga utilizzato da un soggetto non autorizzato, può fare ricorso facendo riferimento alle leggi per la tutela del marchio.


Secondo le policy ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), affinché un dominio venga considerato abusivo devono verificarsi i seguenti presupposti:

  • l’autore del cybersquatting deve avere registrato il dominio con scopi disonesti;
  • chi richiede la riassegnazione del dominio deve avere un chiaro diritto sullo stesso;
  • il nome del dominio deve essere identico o confondibile con il nome o firma di chi ne richiede la riassegnazione.

Come difendersi dal cybersquatting?

Per non cadere vittima del cybersquatting si possono adottare due accorgimenti:


  • registrare i propri marchi presso l’Ufficio Brevetti e Marchi;
  • verificare la scadenza dei propri domini e rinnovarli e attivare il rinnovo automatico, se disponibile.

IPSNet, come Managed Services Provider, si occupa di questi aspetti per i propri clienti, occupandosi di ogni aspetto, dalla registrazione dei domini al costante aggiornamento degli asset online e la verifica delle scadenze, garantendovi sicurezza e monitoraggio costante del vostro dominio.

Credits: Icon made by Freepik from www.flaticon.com is licensed by CC 3.0 BY.

Giorgio Bagnasco

Giorgio Bagnasco

Managed Services Specialist

Dottore in Matematica Informatica, originariamente sviluppatore di applicazioni Web, amministratore di database e project manager in una vasta gamma di applicazioni aziendali. Oggi specializzato in IT Management e System Integration, problem solving, progettazione e gestione di reti informatiche, ottimizzazione di sistemi informativi aziendali

Dal 1995 siamo al fianco di professionisti e imprese.
Negli anni IPSNet è diventato un marchio sinonimo di competenza e professionalità per assistere il cliente e orientarlo nel mondo della rete, sempre più difficile e ricco di opportunità, ma anche di insidie. Cloud Provider, soluzioni per le reti informatiche e la sicurezza dei dati nelle aziende sono, ad oggi, il nostro quotidiano impegno per centinaia di clienti che, da oltre 20 anni, ci affidano la propria informatizzazione digitale.

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10 consigli per scegliere un dominio internet efficace

Vuoi avviare il tuo sito internet? Sia che si tratti di un sito vetrina, un blog o un e-commerce uno degli aspetti da considerare è il dominio.

La scelta del nome del dominio web è paragonabile alla scelta del nome della propria azienda e richiede un’attenta valutazione per dare rilevanza ai giusti aspetti.

Il tuo dominio equivale alla tua identità sul web e non solo deve rappresentare la tua idea di business ma deve anche essere facile da ricercare e promuovere.

Ecco 10 consigli pratici per scegliere il dominio migliore per il proprio sito web o del proprio blog.

1. Assicurati che sia semplice da scrivere.


2. Scegli un dominio corto o composto da poche parole.


3. Includi le parole chiave.


4. Identifica il tuo settore di riferimento.


5. Evita di utilizzare trattini e numeri.


6. Scegli un nome facile da ricordare.


7. Usa un’estensione appropriata al tipo di attività.


8. Proteggi e costruisci il tuo brand
.

9. Verifica l’autorevolezza del dominio.

10. Richiedi l’auto-rinnovo.

1. Assicurati che sia facile da scrivere.

Per avere successo online è fondamentale trovare un nome semplice, facile da digitare e da memorizzare. É sconsigliabile, per esempio, utilizzare parole in gergo o abbreviazioni, che possono rendere la ricerca da parte degli utenti meno efficace.

I domini registrati online sono milioni, per cui è essenziale sceglierne uno semplice e riconoscibile, in modo da non generare confusione e condurre senza dubbio alla vostra attività.

2. Scegli un dominio corto o composto da poche parole.


Se il dominio risulta essere lungo e complesso rischi che la tua utenza di riferimento lo scriva o lo pronunci male e non riesca a trovarti facilmente sull web. 

Essenzialmente puoi muoverti in due direzioni:

  • utilizzare il nome del brand (per esempio ipsnet.it);
  • utilizzare il nome dei servizi che offri (per esempio webagencytorino.it).

3. Includi le parole chiave.

Cerca di usare parole chiave che descrivano la tua attività e i servizi che offri. Per esempio, se gestisci un ristorante vegano potresti scegliere sceltavegana.it o ristorantevegano.it.

Le parole chiave o keyword aiutano a migliorare la tua posizione nei motori di ricerca, portando ad una crescita del traffico sul tuo sito, che può eventualmente trasformarsi in nuovi contatti.

Per questo motivo è consigliabile includere keywords che le persone tenderanno a scrivere ricercando i tuoi prodotti o servizi. 

4. Identifica il tuo settore di riferimento.


Innanzitutto è molto di aiuto definire se gestisci un’attività a livello nazionale o internazionale e in quale lingua sarà il tuo sito.

Questa informazione ti potrà guidare nella scelta dell’estensione del dominio: per un sito italiano per un business che opera prevalentemente in Italia potremo scegliere .it. Nel caso invece del sito multilingua di un’attività internazionale, è consigliabile scegliere .com.

Nel caso di attività a livello locale, inoltre, si può considerare di includere nel dominio il nome della città o dello stato in cui si opera, al fine di semplificarne la memorizzazione e la ricerca ai clienti interessati. Per esempio: scootertorino.it.

5. Evita di utilizzare trattini e numeri.


Numeri e trattini possono causare confusione. Per esempio i domini che includono numeri potrebbero generare fraintendimenti perchè gli utenti non sanno se si tratti del numero arabo o del numero scritto per esteso. 

Nel caso in cui il numero sia parte del tuo brand, per esempio “Osteria 9”, è buona prassi registrare entrambi i domini osteria9.it e osterianove.it, in modo da indirizzare sempre l’utente sul sito giusto.

6. Scegli un nome facile da ricordare.


Per rimanere impresso un dominio deve essere semplice e accattivante.

Ricorda di verificare che il dominio che ti interessa non sia riconducibile ad alcun marchio registrato o tutelato da copyright (è sufficiente una veloce ricerca su internet per accertarsene).

7. Usa un’estensione appropriata al tipo di attività.


Per estensioni intendiamo i domini di primo livello, ossia i suffissi alla fine dell’indirizzo web: .it, .com. net…

Alcuni domini di primo livello hanno utilizzi specifici e andrebbero utilizzati solamente se si rientra nelle categorie di attività ad essi correlate. Per esempio: .coop per le cooperative, .pro per i professionisti in determinati settori e stati, .travel per attività correlate al turismo.

Il dominio .com è sicuramente il più popolare e diffuso, ma potrebbe essere più difficile trovare un dominio .com corto e memorabile visto che questa estensione viene usata da molto tempo. Alcune estensioni alternative che possono essere considerate per rendere il proprio dominio riconoscibile sono:

•.co: abbreviazione per compagnia, commercio e comunità;

•.info: siti di informazione;

•.net: siti tecnici, infrastrutture elettroniche;

•.org: organizzazioni non commerciali e no-profit;

•.biz: business o usi commerciali, come siti di e-commerce;

•.me: blog, diari o pagine personali.

Ovviamente non sarà necessario creare il sito su ognuno dei domini che acquisti, sarà sufficiente chiedere al tuo provider di creare dei reindirizzamenti verso l’URL principale.

8. Tutela il tuo brand


Per tutelare il tuo brand, è consigliabile acquistare diverse estensioni di dominio. Ciò ti consentirà di far atterrare gli utenti sul tuo sito web anche se hanno sbagliato estensione o a scrivere un numero, per esempio e di non cadere vittima di competitor che cercando di reindirizzare i clienti in comune sulle proprie pagine web.

9. Verifica l’autorevolezza del dominio

Hai trovato il dominio perfetto per te, ha verificato che non fosse collegato ad alcun marchio e vuoi registrarlo? STOP! C’è ancora uno step da considerare: il passato di quel dominio.

Il fatto che un dominio ora sia libero, non significa che non sia stato registrato in passato. É pertanto fondamentale verificare l’autorevolezza di un dominio, valutando alcuni elementi come il contesto del sito precedente e eventuali penalizzazione passate perchè tutto questo potrebbe rivalersi sul vostro sito web. 

Un esperto in web marketing può aiutarti a valutare tutti gli aspetti correlati a SEO e SERP prima di acquistare un dominio e avviare un sito web. 

10. Richiedi l’auto-rinnovo

 Qual è la cosa peggiore che può succedere una volta trovato il dominio perfetto per il tuo business? Che ti venga rubato! Per questo motivo è importante chiedere al tuo providere l’attivazione dell’opzione di autorinnovo, in modo da essere certo di non perdere mai il tuo posto sul web!

IPSNet è Managed Services Provider e la gamma di servizi proposti vi è anche la gestione domini:

• registrazione e manutenzione domini internet
;

• gestione DNS primario e secondario, creazione di infiniti domini di terzo livello
;

• mail Server Certificati e Caselle di Posta Elettronica Certificata (PEC)
;

• pratiche di voltura e trasferimento
;

• monitoraggio dei servizi e garanzia di efficienza H24.


Vuoi affidarti a un team di esperti per la gestione e la manutenzione del tuo dominio? Contattaci.

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